Credo che i presupposti per diventare una delle più belle canzoni del 2008 ci sono tutti.
Tutti dovrebbero dedicarla a chi si ama o semplicemente a chi si vuole bene.
Per questo mi piacerebbe donarla a chi mi sta vicino ogni giorno o ogni tanto, a chi mi apprezza, ma anche a chi non mi sopporta con la speranza che possa conoscermi meglio, a chi non c'è più e a chi vorrei ci fosse.
A TE
A te che sei l'unica al mondo
l'unica ragione
per arrivare fino in fondo
ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente
tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
all'angolo coi pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro
pronto a difendermi
con gli occhi bassi
Stavo in fila
con i disillusi
tu mi hai raccolto
come un gatto
e mi hai portato con te
A te io canto una canzone
perché non ho altro
niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
prendi il mio tempo
e la magia
che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria
come bollicine
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei il mio grande amore
ed il mio grande amore
A te che io
ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti
stringendoti un po'
E poi ti ho visto
con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita
e trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
e l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
e resti sempre la stessa
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
essenzialmente sei
sostanza dei sogni miei
sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
che io posso avere
l'unico amore che vorrei
se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
bella da morire
che riesci a rendere la fatica
un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
semplicemente sei
compagna dei giorni miei
sostanza dei giorni miei.
Sono seduto alla scrivania nella mia nuova camera.
Affianco ho solo un guardaroba e la televisione, non c'è ancora un granché.
Domani porterò e monterò nell'ordine:
Il letto;
Uno specchio;
Le chitarra;
Poster e Fotografie (anche se ancora devo scegliere quali);
ed infine una mensola.
Al momento c'è troppo eco, perfino il rumore dei tasti del Macbook mi danno fastidio così come lo scricchiolio della scrivania.
Ah mi sa che è giunta l'ora anche di acquistare una nuova sedia, forse finalmente potrò averne una con le rotelle stile ufficio!
Quante cose che devo ancora fare, ma la finestra in camera è veramente una cosa superlativa.
Cosa mi ha portato a 26 anni quasi a cambiare stanza è una lunga storia ma siccome siamo nell'ambito dei grandi cambiamenti tutto ci può stare.
Ebbene si, a casa sono iniziati i lavori per erigere quella che sarà la mia nuova camera.
Non sarà come cambiare casa o addirittura città, alla fine si tratta di spostarsi di pochi metri, eppure un pò di nostalgia si fa già sentire.
La mia attuale stanza ha subito tanti cambiamenti, gli ultimi erano stati fatti con una persona speciale e i momenti in cui, martello e cacciavite alla mano, "facevamo gli operai" mi rimarranno sempre in mente.
Scrivanie, mensole, scaffali, librerie, televisioni, stereo, cd, dvd, chitarre in questi 5 metri quadri è entrato veramente di tutto.
Sono entrati amici, parenti, fidanzate e l'espressione di ognuno era: "Ma come fai a tenere tanta roba qui dentro?"
Addirittura ho registrato una demo in questi 5 metri quadri (poi un giorno vi spiegherò come fu possibile far entrare batteria, chitarra, microfono e basso)
Ho studiato, mangiato, lavorato, fatto l'amore, suonato, passato le ore al computer, guardato la tv, ascoltato musica, tutto quello che ognuno fa più o meno nella propria stanza.
Ma ora è giunto il momento di lasciarla, anzi vediamola così: è arrivato il momento di trasferirla da un'altra parte.
Paradossalmente la nuova camera sarà più grande quindi entrerà tutto ciò che c'è ora, certo i ricordi non potrò né appenderli né tenerli in qualche cassetto, rimarranno dentro di me... ma forse è la cosa più importante.