Da co-fondatore della cover band ufficiale di Max Gazzè non potevo mancare all'appuntamento di Benevento.
Il concerto è la domenica ma si decide di partire il sabato pomeriggio per passare il fine settimana insieme.
Concerti in ogni piazza, fino alle 3 in giro per Benevento tra Grignani, rock'n'roll, sangria e sosia di Vasco.
La domenica lasciato l'albergo è il grande giorno di Gazzé, io e Vale assistiamo a a tutto il montaggio del palco: dalla prima vite per fissare le luci all'ultimo cavo per collegare la chitarra.
Ci concediamo però una lunga pausa pranzo e un tranquillo riposo nel parco in attesa del soundcheck che avviene intorno alle 18.
Incontro il mio ormai amico Giorgio Baldi, il chitarrista di Max, che mi riconosce e mi svela alcuni segreti della scaletta della serata.
Loro poi vanno a cenare e noi rimaniamo nei pressi del palco in attesa di Ultimo che deve darmi man forte nelle pubbliche relazioni dei Raduni Ovali.
Finito il concerto ci rechiamo nel backstage dove con nostra grande soddasfazione veniamo riconosciuti da tutti e soprattutto da Max che si ricorda addirittura da dove veniamo :)
Iniziamo il solito scambio di battute su che pezzi stiamo preparando e le nostre prossime date a cui Gazzé vorrebbe assistere.
Lo stesso Max mi offre la sua Fanta mentre Enzo strappa una promessa a Giorgio, in cambio delle foto della serata lui verrà a suonare con noi... ovviamente farebbe il mio secondo.
Un gran bel fine settimana, il ritorno a casa è infatti un pò triste, Vale mi rincuora: "Ne passeremo altri di weekend così", io ci spero.
Amo l’acqua perché non mi ha mai chiesto niente
Amo agosto perché non mi ha mai chiesto niente
Amo la paglia perché non mi ha mai chiesto niente
Amo la roccia perché non mi ha mai chiesto niente
Divertente il concerto di Tricarico ieri qui a Napoli.
A me piace tantissimo il suo modo di scrivere, semplice ma di grand'effetto e poi lui è un personaggio mitico. Qui le foto della serata